
Un cammino incarnato
Il mio percorso, frutto del mio vissuto
Fin da bambina ho sempre "sentito tanto, tutto". Ho convissuto con uno spiccato intuito e un'elevata sensibilità che, come spesso accade quando non sappiamo gestire i nostri doni, mi spaventavano e mi prosciugavano. Questa forte empatia mi ha portata a vivere così intensamente le ferite dell'infanzia da trasferirmi in diversi Paesi alla ricerca di pace e guarigione.
Mentre cercavo di ricomporre i miei pezzi, mi sono resa conto di una costante: ovunque andassi, diventavo un punto di riferimento per le donne intorno a me nei loro momenti più complessi. Offrivo supporto emotivo per la maternità, il post-parto, la fine di una relazione, il lutto e i grandi cambiamenti di vita.
A 30 anni ho incontrato il Reiki. Gli effetti sul mio sistema mente-corpo sono stati così profondi da spingermi a diventare Operatrice Reiki per mettere questo strumento al servizio degli altri. Da lì, ho scelto di strutturare il mio dono qualificandomi anche come Life Coach e Insegnante Yoga.
Corpo, Mente, Energia
L'integrazione
Lavorando all'interno di un centro di movimento interamente al femminile a Genova, ho potuto osservare da vicino come siamo fatte.
Ho visto come i blocchi emotivi, i traumi e le credenze limitanti non restino confinati nella mente, ma si riflettano sul nostro vissuto fisico. Ho avuto l'onore di supportare tante donne nel loro viaggio di rinascita interiore, approfondendo il linguaggio del corpo e unendo l'ascolto profondo al lavoro energetico.
Il mio "prima e dopo"
L'aborto e la nascita di Talia Olistica
La mia comprensione dell'universo femminile si è radicata ancora di più a febbraio 2026, quando ho vissuto il mio trauma più grande: un aborto spontaneo. Alla frase “non c’è più battito”, la mia vita si è divisa in un prima e un dopo indelebile. Attraversare questa tempesta mi ha permesso di conoscere da vicino una delle esperienze più difficili e dolorose che una donna possa affrontare, segnando profondamente il mio viaggio nella natura di donna e di madre. Un impatto emotivo così grande che il mio corpo ha manifestato attraverso endometriosi e forti stati d'ansia.
Dal primo giorno di questo doloroso viaggio Reiki mi ha accompagnata. Non ha cancellato il dolore – sarebbe impossibile – ma mi ha permesso di starci dentro senza soffocarlo. Mi ha aiutata a navigare nella rabbia, nel senso di colpa e di ingiustizia.
Mentre mi sentivo tradita dal mio corpo e isolata da una società che tende a sminuire il lutto perinatale, Reiki è stato il faro che ha illuminato la strada per trasformare la sofferenza in amore puro e a darmi il coraggio di dare voce, oltre al mio, ai racconti di altre donne, rimaste in silenzio nel loro dolore fino ad allora. Ho iniziato così a rendere visibile l'invisibile.
Una notte, dopo l’aborto, ho sognato di partorire una bambina bellissima. “Come si chiama?”, mi chiedevano i medici
“Si chiama Talia”
“Benvenuta Talia. Talia Sei Tu”
In quel sogno, Sei Tu era il suo cognome, ma anche una rivelazione profonda. Ho capito che non stavo solo riconoscendo la mia bambina mai nata: stavo partorendo me stessa.
Talia sono io
È la parte di me che è rinata integrando quello strappo, trasformandolo in una nuova linfa.
Nasce così Talia Olistica
Nel mio spazio a Genova (e online) metto questa rinascita al servizio delle donne. Ti accompagno a passi lenti a riabitare il tuo corpo, a disattivare lo stato di allarme e a sciogliere i blocchi emotivi, per trasformare ogni chiusura e cambiamento in un potente portale di evoluzione.
